FAQ

Domande frequenti

Leggi le nostre FAQ e dai una risposta a tutte le tue domande.

Assistenza DR

Per la validità della garanzia è necessario che gli interventi di manutenzione straordinaria siano effettuati presso laRete di Riparatori Autorizzati DR.

È possibile farne richiesta gratuitamente al nostro servizio di assistenza clienti inviando una email all’indirizzo servizioclienti@drautomobiles.it fornendo semplicemente targa e/o telaio del veicolo.

L’intera Rete Assistenziale DR è a tua disposizione, scopri l’officina più vicina a te.

Nel periodo di garanzia, nel caso in cui si presenti un difetto di produzione, questo verrà riparato da un’Officina Autorizzata DR, senza nessun addebito di ricambi e/o manodopera.

Convenzione ACI global/DR automobiles

Solo con traino e manodopera superiore alle 6 h lavorative, è possibile accedere ai servizi accessori ovvero alternativamente auto di cortesia, rientro dell’auto, spedizione dei pezzi di ricambio etc.

Entro 15 giorni dall’effettivo ricovero del veicolo potrà essere richiesto il VEICOLO di CORTESIA per un periodo massimo di 8 giorni, non prorogabili.

Per i Clienti DR è previsto il servizio DR Assistance, gestito in collaborazione con ACI Global Italia, il quale garantisce una serie di servizi e prestazioni fra i quali traino del veicolo, auto di cortesia, rientro dell’auto, assistenza sanitaria, tutela legale etc. da poter usufruire sia in Italia, sia all’estero. Scopri di più sull’assistenza stradale.

In automatico al momento dell’immatricolazione del veicolo.

In caso di avaria del veicolo è possibile attivare il soccorso stradale, nonché tutti i servizi ad esso collegati attraverso il numero verde 803116 comunicando il codice ACI associato al proprio veicolo.

Il codice ACI è presente sulla tessera ACI Global Italia che viene inviata al possessore del veicolo, rappresentato dal numero tessera. È possibile reperire il codice anche attraverso il servizio clienti, telefonicamente contattando il numero 0865 1998320 o via email servizioclienti@drautomobiles.it, in quanto Casa Madre riceve i codici per opportuna conoscenza; ulteriormente è possibile tramite la Concessionaria di riferimento (se dispone dell’accesso ad ISERVICE).

Il codice ACI è generato direttamente da ACI Global Italia che si occupa dell’invio al possessore del veicolo della relativa tessera. Il codice ACI ha validità annuale e sarà generato tante volte, quanti sono gli anni di garanzia riconosciuti sul veicolo.

Nel corso dell’anno associativo si può accedere a n. 2 soccorsi stradali. Il servizio è gratuito presso l’officina DR più vicina entro 50 km.

Elettrico

I motori elettrici sono più efficienti dei motori a combustione interna perché hanno un tasso di conversione dell’energia più alto e meno perdite per attrito e calore. I motori a combustione interna hanno un’efficienza massima che si attesta intorno al 35%, mentre i motori elettrici superano il 90%. Questo significa che sono molto più efficienti ed avendo meno parti in movimento sono molto più affidabili anche perchè non hanno bisogno di cambiare rapporti di trasmissione, riducendo gli attriti meccanici e idraulici.

La durata delle batterie delle auto con batterie elettriche dedicate alla trazione dipende da vari fattori, tra cui il tipo di chimica, la capacItà, il numero di cicli di ricarica, la modalità di carica, la temperatura e lo stile di guida.

L’intervallo e la durata di ricarica di un’auto elettrica sono influenzati da diversi fattori, tra cui:
– La potenza dell’infrastruttura di ricarica, che indica la quantità di energia che può essere erogata in un’ora. Più alta è la potenza, più veloce è la ricarica. Le infrastrutture di ricarica possono essere in corrente alternata (AC) o in corrente continua (DC), con potenze che variano da 3,3 kW a oltre i 100 kW.
– La capacità della batteria del veicolo, che indica la quantità di energia che la batteria può immagazzinare. Più grande è la capacità della batteria, più lunga è la durata della ricarica.
– Lo stato e la temperatura della batteria del veicolo, che influenzano l’efficienza e la sicurezza della ricarica. La batteria si ricarica più velocemente quando è parzialmente scarica (tra il 20% e l’80%) e quando ha una temperatura ottimale (tra i 15°C e i 30°C). La batteria si ricarica più lentamente quando è quasi piena o quasi vuota e quando ha una temperatura troppo alta o troppo bassa.
La durata della ricarica dipende dal rapporto tra la capacità della batteria e la potenza dell’infrastruttura di ricarica o del cavo di ricarica monofase fornito dal costruttore, a seconda del tipo di corrente utilizzata. Tuttavia, il tempo effettivo di ricarica può variare a seconda della disponibilità reale di energia della colonnina e dalla curva di ricarica della batteria, che non è lineare ma decresce man mano che la batteria si avvicina alla carica completa.

Le batterie delle auto elettriche vengono smaltite e riciclate attraverso diversi processi, a seconda del loro stato e della loro composizione. Esistono due opzioni principali: il riuso o il recupero dei materiali. Il riuso consiste nell’impiegare le batterie esauste per altre applicazioni che richiedono una capacità residua inferiore, come l’accumulo di energia domestica o industriale. Questa soluzione permette di prolungare la vita utile delle batterie e di ridurre i costi di smaltimento.
Il recupero dei materiali invece consiste nel separare e riciclare le componenti delle batterie, come il litio, il cobalto, il nichel, l’alluminio e il rame. Questa soluzione permette di recuperare le terre rare, che sono materiali preziosi e scarsamente disponibili, e di evitare la contaminazione ambientale da parte degli elementi inquinanti.

Le batterie delle auto elettriche non sono generalmente considerate pericolose. In caso di incidente, i sistemi di sicurezza delle auto elettriche sono progettati per scollegare automaticamente la batteria per isolarla elettricamente.

I motori elettrici delle auto sono veramente più silenziosi rispetto ai motori a combustione interna, in quanto non hanno bisogno di camere di combustione, pistoni, bielle e altre parti meccaniche che generano rumore e vibrazioni. Inoltre, i motori elettrici non hanno bisogno di cambiare rapporto, il che elimina il rumore del cambio e della frizione. Su strada, l’auto elettrica procede in modo fluido, scattante e totalmente silenzioso, soprattutto a basse velocità.

Le auto elettriche non producono emissioni di gas nocivi allo scarico, ma possono avere un impatto ambientale nel loro intero ciclo di vita, che comprende la produzione, l’utilizzo e lo smaltimento. Le emissioni di CO2 dipendono principalmente dalla fonte di energia elettrica utilizzata per ricaricare le batterie. Se l’energia proviene da fonti rinnovabili, le emissioni sono molto basse o nulle. Se invece l’energia proviene da fonti fossili, le emissioni sono più elevate.

I motori elettrici hanno una coppia costante e una manutenzione più ridotta dei motori a combustione, perché sono costituiti da poche parti in movimento, non producono emissioni inquinanti allo scarico, non necessitano di lubrificazione e sono gestiti da un inverter che regola la corrente.

Si, l’olio motore è assente nei veicoli elettrici. Questo perché i veicoli elettrici non hanno un motore a combustione interna, ma un motore elettrico che ha una sola parte in movimento, il rotore, sostenuto da cuscinetti a sfere. Il motore elettrico non produce composti chimici corrosivi, non ha bisogno di frizione e non genera molto calore. Quindi, non ha bisogno di olio motore per lubrificare, raffreddare o proteggere i suoi componenti.

Si, la frenata delle auto elettriche è rigenerativa, almeno in parte. Questo significa che quando si frena o si decelera, il motore elettrico funziona come un generatore e trasforma l’energia cinetica del veicolo in energia elettrica, che viene poi immagazzinata nella batteria. In questo modo si recupera parte dell’energia che altrimenti andrebbe persa sotto forma di calore dai freni tradizionali. La frenata rigenerativa non è però sufficiente a fermare completamente il veicolo, per cui si affianca al sistema frenante meccanico, che entra in funzione solo quando si preme più forte il pedale del freno o in caso di emergenza. l’impianto frenante tende quindi ad usurarsi di meno rispetto ai veicoli tradizionali perché sono sollecitati meno frequentemente e con minore intensità. Questo comporta anche una riduzione dei costi di manutenzione e una maggiore sicurezza di guida.

Dipende. La ricarica domestica non danneggia necessariamente di meno la batteria rispetto alla ricarica rapida, ma dipende da vari fattori, tra cui il tipo di batteria, il livello di carica, la temperatura, la corrente e la tensione. In generale, la ricarica rapida può causare un maggiore stress termico e chimico alla batteria, riducendone la vita utile e la capacità. Tuttavia, la ricarica rapida non è sempre dannosa, se viene effettuata in modo intelligente e controllato, ad esempio evitando di caricare la batteria oltre l’80% o al di sotto del 20%, o di esporla a temperature estreme. Inoltre, le batterie moderne sono dotate di sistemi di gestione che ne ottimizzano la ricarica e ne proteggono la salute.

La frequenza di ricarica della batteria di un’auto elettrica dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di auto, il tipo di tecnologia utilizzata per la ricarica, il livello di carica e le abitudini di guida. Non esiste una regola fissa, ma per la maggior parte dei conducenti, 2 o 3 volte alla settimana sono sufficienti. Tuttavia, è bene evitare di scaricare completamente la batteria perché questo può ridurne la vita utile e la capacità.

Sì, l’inverno e la temperatura esterna bassa riducono l’autonomia delle auto elettriche. Questo perché il freddo influisce sulle caratteristiche fisiche dell’elettrolita delle batterie, che è liquido, e diminuisce le correnti che vengono erogate o che attraversano le celle. Inoltre, il freddo riduce l’efficienza del sistema di rigenerazione dell’energia in frenata e aumenta il consumo di energia per il riscaldamento dell’abitacolo. Dei consigli per preservare l’autonomia nei mesi invernali sono quelli di parcheggiare l’auto in un luogo riparato e al coperto, se possibile, per evitare che la batteria si raffreddi troppo e di evitare di scaricarla completamente.

Motore e batterie elettriche possono sovraccaricarsi o surriscaldarsi, ma hanno sistemi di protezione e gestione. Bisogna seguire le indicazioni della casa madre e prestare attenzione ad utilizzare solo cavi di ricarica compatibili.

Garanzia

5 Anni (60 mesi) o 100 mila km, in base al limite che si raggiunge per primo, con chilometraggio illimitato nei primi due anni.

Non bisogna effettuare nessuna attivazione, parte in automatico al momento dell’immatricolazione del veicolo.

La garanzia non copre il normale deterioramento dei componenti soggetti ad usura quali, ad esempio, pneumatici, materiali di attrito, ecc. e componenti soggetti alla sostituzione per normale manutenzione come filtri, candele ecc.

trascorsi i primi due anni dalla data di immatricolazione del veicolo, in caso di vendita e conseguente passaggio di proprietà dello stesso. Decade se nei primi 5 anni gli interventi di manutenzione del veicolo vengono eseguiti da riparatori non autorizzati DR. Scopri l’officina autorizzata più vicina a te.

Presso l’intera Rete Assistenziale DR,scopri l’officina più vicina a te.

GPL

In Europa, una su quattro stazioni di servizio offre il GPL come opzione di rifornimento. Nel caso tu voglia programmare i tuoi viaggi in anticipo, esistono varie app che ti permettono di individuare facilmente le stazioni di servizio che forniscono GPL. E nel caso in cui non dovessi trovare il GPL, ricorda che la tua auto è in grado di funzionare anche utilizzando esclusivamente la benzina.

La motorizzazione DR è dotata di tutti gli indispensabili elementi di sicurezza, in piena aderenza alle normative vigenti, per assicurare un livello di sicurezza ottimale. L’installazione dell’impianto viene eseguito direttamente nel nostro stabilimento a Macchia d’Isernia.

Il gas GPL è privo di benzene e di piombo dannosi per l’ambiente e la salute. Si presenta come una sostanza incolore e non tossica. Poiché è conservato in fase liquida, il serbatoio non richiede una pressione elevata, misurata tra i 5 e 30 bar. Quindi, il GPL rappresenta un carburante assolutamente sicuro.

Certamente e senza limitazioni. I motori DR aderiscono alla normativa internazionale (R67-01) del 2001, che richiede alle auto a GPL di essere equipaggiate con una valvola di sicurezza. Pertanto, puoi parcheggiare ovunque senza alcun tipo di restrizione.

In realtà, il serbatoio viene posizionato nel vano della ruota di scorta, senza impattare sullo spazio a disposizione. Di conseguenza, le qualità di spaziosità e versatilità dei nostri veicoli rimangono intatte.

La combustione più pulita associata a questa tecnologia consente all’olio motore di mantenere le sue proprietà per un periodo più prolungato. In aggiunta, il maggiore numero di ottani del GPL aiuta a ridurre le vibrazioni del motore.

I veicoli alimentati a GPL sono esenti dai blocchi del traffico (a meno che il comune non indichi diversamente), raccomandiamo di verificare le disposizioni del proprio comune.

I controlli periodici pianificati per le auto con motore GPL sono identici a quelli previsti per i veicoli a benzina. In termini pratici, questo implica che è possibile eseguire il tagliando ogni 15.000 km o annualmente. La legge italiana non richiede alcuna revisione dell’impianto GPL ma la semplice sostituzione delle bombole ogni 10 anni.

Certamente! L’utilizzo di gas GPL, per la sua natura chimica, permette una riduzione delle emissioni di CO2 prodotte, rispetto a quelle generate da un motore a benzina. Questa differenza porta a un miglioramento complessivo dell’impronta di carbonio a favore del GPL.

Manutenzione ordinaria

Il fast check va effettuato a 5.000 km o entro 6 mesi dall’immatricolazione. Nel caso in cui durante il fast check si effettui contestualmente il cambio dell’olio, il primo tagliando utile potrà essere eseguito a 20.000 km effettivi o entro un anno dal fast check. Nel caso in cui durante il fast check non si effettui contestualmente il cambio dell’olio, il primo tagliando utile dovrà essere eseguito a 15.000 km effettivi o entro un anno dal fast check.

Gli interventi di manutenzione periodica sono da eseguire ogni 15.000 km o entro un anno dal tagliando precedente: la frequenza degli intervalli di manutenzione è condizionata alla scadenza che sopraggiunge prima. La tolleranza è di 1000 chilometri in eccesso o in difetto oppure 20 giorni in caso di raggiungimento del limite temporale.

Per ciò che concerne gli oneri da sostenere in fase di manutenzione ordinaria, non è possibile fornire un riscontro puntuale in quanto l’oscillazione dei costi è strettamente legata alla tariffa oraria di manodopera dei centri di assistenza della tua zona.

Tutti gli interventi di manutenzione, ovvero fast check e tagliandi successivi, devono essere certificati da una fattura o ricevuta fiscale intestata al proprietario del veicolo.

Verificare sul Libretto di Uso e Manutenzione del proprio veicolo, gli interventi di manutenzione da effettuare, alla sezione denominata “Manutenzione”.

In base al Decreto Monti (regolamento n. 1400/2002/CE e succ. n. 461/2010/CE), gli interventi di manutenzione ordinaria possono essere eseguiti presso una qualsiasi officina, anche non autorizzata, ciò non comporta l’inapplicabilità della Garanzia Legale – 2 anni o 24 mesi – prevista per legge, purchè siano rispettate le modalità (ricambi originali, modalità di installazione, etc.) e gli intervalli di tempo/chilometraggio previsti da Casa Madre.
Invece ai fini della Garanzia Convenzionale – 5 anni (60 mesi) o 100.000 km – tutti gli interventi di manutenzione dovranno essere tassativamente eseguiti presso la Rete Assistenziale DR.

Pin code chiave

Non è presente sui nostri veicoli.

È possibile recarsi presso un Riparatore Autorizzato DR che attiverà gratuitamente la procedura di richiesta del PIN CODE.

I tempi di gestione della richiesta sono nell’ordine delle 4 ore lavorative successive alla richiesta

Ricambi

Solo i nostri Riparatori Autorizzati DR hanno a disposizione il gestionale che consente loro di inoltrare l’ordine dei pezzi di ricambio al magazzino after sales DR.

Dipende dalla tipologia dell’ordine effettuato e dalla disponibilità immediata del prodotto richiesto. Per maggiori informazioni è necessario rivolgersi all’officina autorizzata di riferimento che provvederà ad interfacciarsi con il magazzino centrale.

Tutta la Rete Assistenziale DR ha a disposizione il gestionale che consente loro di fornire info su prezzi, disponibilità e tempistica di evasione dei pezzi di ricambio.

Sicurezza e accessori

I ganci ISOFIX sono un sistema standardizzato di aggancio del seggiolino dei bambini al sedile dell’auto. Si tratta di due anelli metallici che si trovano tra la seduta e lo schienale del sedile, ai quali si collegano due connettori presenti sulla base del seggiolino. In questo modo il seggiolino è saldamente ancorato alla scocca dell’auto, senza bisogno di usare le cinture di sicurezza, riducendo il rischio di installazione errata e di oscillazioni del seggiolino. Per usare i ganci ISOFIX, bisogna verificare che il seggiolino sia compatibile con il sistema.

Gli airbag laterali sono dei dispositivi di sicurezza che si gonfiano in caso di impatto laterale, per proteggere la testa e il busto degli occupanti dell’auto. Possono essere di diversi tipi, a seconda della zona che coprono e della forma che assumono. Gli airbag laterali riducono il rischio di lesioni gravi o mortali in caso di incidente.

Per installare il gancio di traino accessorio sull’auto, è necessario seguire alcune regole e procedure. Il gancio di traino deve essere compatibile con il modello dell’auto, e deve avere un numero di omologazione.
Il montaggio deve essere eseguito da un’officina DR autorizzata, che dovrà rilasciare una dichiarazione di conformità. Infine, bisognerà aggiornare la carta di circolazione dell’auto, comunicando i dati del gancio di traino alla Motorizzazione Civile.
La predisposizione del gancio traino è prevista per i seguenti modelli:
– DR 4.0 –> 1.000 Kg
– DR 5.0 –> 1.000 Kg
– DR 6.0 –> 1.000 Kg
– DR PK 8 –> 2.000 Kg

Il portapacchi deve essere compatibile con la vettura, ove sia ammessa l’installazione da verificare in una delle officine autorizzate DR. Il portapacchi deve anche rispettare i limiti di peso, di sagoma e di sicurezza imposti dal Codice della Strada. Scopri l’officina più vicina a te.

Non è prevista la ruota di scorta. In alternativa si può usare il kit gonfia e ripara, presente nel bagagliaio. Il kit è composto da un compressore e da una bomboletta con un liquido sigillante che riempie il foro e gonfia lo pneumatico. Il kit è adatto solo per piccole forature sul battistrada, non per squarci o tagli. Il kit permette di riprendere la marcia fino al gommista più vicino per una riparazione/sostituzione il prima possibile, non rappresenta una soluzione definitiva.

Cos’è il libretto di uso e manutenzione del veicolo e dove posso trovarlo? Il libretto di uso e manutenzione è un documento che contiene le istruzioni per il corretto utilizzo e la manutenzione del veicolo. In esso trovi informazioni sulle funzioni, sui controlli periodici da effettuare, sulle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, sui consumi e sulle emissioni. Il libretto di uso e manutenzione viene fornito al momento dell’acquisto della vettura e deve essere conservato con cura.

Sistema infotainment

I nostri veicoli possiedono i sistemi APPLE CAR PLAY/ANDROID AUTO che consentono un agevole collegamento tramite cavo USB tra lo smartphone ed il sistema di infotainment del veicolo. Per maggiori info consultare il libretto uso e manutenzione nella sezione “Funzioni abitacolo”.

Sui veicoli che non possiedono il sistema APPLE CAR PLAY/ANDROID AUTO è previsto il sistema di Mirroring Screen. Tale funzione consente la condivisione dello schermo dello smartphone, potendo così accedere a tutte le applicazioni scaricate sullo stesso. Per maggiori info consultare il libretto uso e manutenzione nella sezione “Funzioni abitacolo”.

È possibile visualizzare in tempo reale lo stato di carica nell’infotainment del veicolo. Per maggiori info consultare il libretto uso e manutenzione nella sezione “Infotainment”.

Il sistema di ricarica senza fili per lo smartphone è disponibile sui seguenti modelli: DR 1.0 EV, DR 5.0 CVT, DR 6.0 CVT.

Veicoli N1

Un veicolo immatricolato N1 è un veicolo destinato al trasporto di merci, con una massa massima non superiore a 3,5 tonnellate e almeno quattro ruote. Si tratta di veicoli commerciali leggeri, come furgoni, furgoncini, pick-up e alcune tipologie di auto, che possono essere guidati con la patente B.

La DR trasformata in autocarro, acquistata da soggetti possessori di partita IVA, permette di accedere alle agevolazioni fiscali di cui riportiamo di seguito un estratto:
– tassa di possesso (bollo) ridotta;
– detrazione del 100% dell’IVA in fase di acquisto veicolo e per la gestione del veicolo;
– ammortamento totale del costo del bene e conseguente riduzione dell’imponibile;
– copertura assicurativa sulla responsabilità civile di costo inferiore rispetto all’autovettura.

– DR 4.0 1.5 MT BENZINA
– DR 4.0 1.5 MT BENZINA/GPL
– DR 5.0 1.5 MT BENZINA
– DR 5.0 1.5 MT BENZINA/GPL
– DR 5.0 1.5T CVT BENZINA
– DR 5..0 1.5T CVT BENZINA/GPL
– DR 6.0 1.5 MT BENZINA
– DR 6.0 1.5 MT BENZINA/GPL
– DR 6.0 1.5T CVT BENZINA
– DR 6.0 1.5T CVT BENZINA/GPL
– DR 7.0 1.5T DCT BENZINA – (versione N1 omologata per 5 posti)
– DR 7.0 1.5T DCT BENZINA/GPL – (versione N1 omologata per 5 posti)

Hai ancora dei dubbi?