L’intervallo e la durata di ricarica di un’auto elettrica sono influenzati da diversi fattori, tra cui:
– La potenza dell’infrastruttura di ricarica, che indica la quantità di energia che può essere erogata in un’ora. Più alta è la potenza, più veloce è la ricarica. Le infrastrutture di ricarica possono essere in corrente alternata (AC) o in corrente continua (DC), con potenze che variano da 3,3 kW a oltre i 100 kW.
– La capacità della batteria del veicolo, che indica la quantità di energia che la batteria può immagazzinare. Più grande è la capacità della batteria, più lunga è la durata della ricarica.
– Lo stato e la temperatura della batteria del veicolo, che influenzano l’efficienza e la sicurezza della ricarica. La batteria si ricarica più velocemente quando è parzialmente scarica (tra il 20% e l’80%) e quando ha una temperatura ottimale (tra i 15°C e i 30°C). La batteria si ricarica più lentamente quando è quasi piena o quasi vuota e quando ha una temperatura troppo alta o troppo bassa.
La durata della ricarica dipende dal rapporto tra la capacità della batteria e la potenza dell’infrastruttura di ricarica o del cavo di ricarica monofase fornito dal costruttore, a seconda del tipo di corrente utilizzata. Tuttavia, il tempo effettivo di ricarica può variare a seconda della disponibilità reale di energia della colonnina e dalla curva di ricarica della batteria, che non è lineare ma decresce man mano che la batteria si avvicina alla carica completa.